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Lunedì, 21 settembre 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Domanda di accredito figurativo per cariche elettive e sindacali in scadenza

I lavoratori interessati possono presentare l’istanza on line all’INPS entro il mese di settembre

/ Luca MAMONE

Lunedì, 21 settembre 2026

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I lavoratori dipendenti che hanno assunto incarichi politici o sindacali hanno tempo fino al prossimo 30 settembre 2026 per presentare la domanda di accredito dei contributi figurativi per i relativi periodi di aspettativa fruita.

Secondo quanto stabilito dall’art. 3 del DLgs. 564/96, infatti, la domanda di accredito figurativo presso la gestione previdenziale di riferimento deve essere presentata, a pena di decadenza, per ogni anno solare o per frazione di esso, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o si sia protratta l’aspettativa in questione.

In merito a tale adempimento è più volte intervenuto l’INPS, prima con la circ. n. 129/2022, con cui sono state fornite le indicazioni per l’invio telematico delle domande di accredito figurativo, e poi con il successivo messaggio n. 1193/2023, chiarendo che in sede di lavorazione delle predette istanze, ai fini della corretta valorizzazione della retribuzione figurativa accreditabile, le Sedi INPS continueranno a utilizzare il modello “AP 123”, compilato dai datori di lavoro e consegnato da questi ultimi ai lavoratori.

Infine, con il più recente messaggio n. 3505/2025, l’Istituto previdenziale ha spiegato, tra le varie, che, per il riconoscimento della contribuzione figurativa in oggetto, l’incarico sindacale deve essere conferito con atto scritto e con una investitura formale, non essendo rilevante verificare l’attività concretamente svolta.

In tal senso, si era già espressa anche la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3853/2023, che ha ricondotto la legittimità dell’accredito figurativo alla sola verifica della regolarità formale dell’investitura e della conformità statutaria della carica. Quindi, il punto centrale della verifica non riguarda l’attività concretamente svolta, bensì la regolarità formale dell’investitura della carica sindacale, come prevista dallo statuto dell’organizzazione.

Tornando agli aspetti operativi che riguardano la scadenza di fine settembre, l’INPS ricorda che le domande telematiche devono essere presentate via web, accedendo direttamente ai servizi telematici presenti nel portale dell’Istituto previdenziale.

In alternativa, i soggetti interessati possono contattare il Contact Center Multicanale oppure recarsi presso gli Istituti di Patronato, effettuando l’adempimento per mezzo dei servizi telematici offerti dagli stessi.

Domanda presentabile solo in via telematica

Sul punto, l’Istituto previdenziale ha rimarcato che le istanze presentate in forma diversa da quella telematica non saranno procedibili.

Per quanto riguarda gli aspetti procedurali, per presentare la domanda direttamente via web, l’utente dovrà accedere al “Portale dei servizi per la gestione della posizione assicurativa”.
Tale servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto previdenziale (www.inps.it) seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi”, “Servizi”, “Portale dei servizi per la gestione della posizione assicurativa”.

Per potervi accedere, l’utente deve essere in possesso di SPID almeno di Livello 2, Carta nazionale dei servizi (CNS) o Carta di identità elettronica (CIE).
Dopo avere superato la fase di autenticazione, la home page dell’applicazione consente di accedere alle seguenti funzioni: Home Riscatti; Home Ricongiunzioni e Computo; Home Accredito Figurativo per Cariche Elettive e Sindacali.
Ai fini della presentazione della domanda occorre compilare il modello AP121, corredato da una serie di documenti specifici.

Innanzitutto, occorre allegare il provvedimento scritto di collocamento in aspettativa e i relativi provvedimenti scritti di proroga, nonché il modello AP123. Con tale modello il datore di lavoro attesta la sussistenza dello stato di aspettativa non retribuita, con riferimento specifico al periodo per il quale è chiesto l’accredito figurativo, e redige i prospetti retributivi, attestando le retribuzioni da assumere a base per l’accredito figurativo.

Infine, è necessario allegare il provvedimento formale d’incarico sindacale, lo statuto sindacale e il il modello AP124, con cui l’organizzazione sindacale attesta la natura e lo svolgimento delle funzioni attribuite nonché l’articolo dello statuto sindacale in cui è contemplata la carica attribuita al lavoratore per la quale si richiede il beneficio e la data di attribuzione della carica.

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