Navi per la pesca professionale senza polizza catastrofale
Il MIMIT ha aggiornato ieri le FAQ in tema di assicurazioni per i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ex art. 1 comma 101 ss. L. 30 dicembre 2023 n. 213, specificando che le navi destinate alla pesca professionale non rientrano tra i beni che devono essere assicurati (nuova FAQ 10).
Come chiarito nella FAQ n. 9, le imprese tenute a dotarsi di una polizza catastrofale sono quelle, iscritte al Registro delle imprese ai sensi dell’art. 2188 c.c., che hanno in proprietà o impiegano per la propria attività i beni elencati all’art. 2424 comma 1 c.c., sezione Attivo, voce B-II (immobilizzazioni materiali), numeri 1), 2) e 3), vale a dire terreni e fabbricati, impianti e macchinario, attrezzature industriali e commerciali.
Poiché le navi destinate alla pesca professionale, come individuate dalla categoria 1 alla categoria 6, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 1639/68, non rientrano tra i beni individuati all’art. 2424 comma 1 c.c., esse non sono comprese tra i beni oggetto della copertura assicurativa.
Il chiarimento del MIMIT interesserà, in particolare, le imprese della pesca per cui il termine per adempiere è stato rinviato dal DL 200/2025 (c.d. “Milleproroghe”) al 31 marzo 2026.
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