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Sabato, 17 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Diffuse le retribuzioni minime ufficiali per l’industria della gomma e della plastica

/ REDAZIONE

Sabato, 17 gennaio 2026

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Nella giornata di ieri le Parti stipulanti del CCNL contenente la disciplina applicabile al personale dipendente delle aziende industriali della gomma, cavi elettrici e affini e delle materie plastiche (codice CNEL: B371) hanno diramato una nuova stesura dell’Accordo 10 dicembre 2025 (si veda “Nell’industria della gomma e della plastica 60 euro medi di aumento da gennaio” del 2 febbraio 2023), inserendo al suo interno la tabella con il trattamento economico minimo (TEM) da considerare nell’elaborazione dei cedolini paga relativi al mese di gennaio in corso e poi dalle successive decorrenze di aprile 2027, aprile 2028 e dicembre 2028.

Tale integrazione, contenuta nell’art. 17 dell’Accordo, risulta di notevole interesse per le circa 3.800 aziende che applicano il contratto collettivo e per i circa 165 mila lavoratori da esse dipendenti, in quanto la versione dell’Accordo diffusa dalle Parti nel dicembre scorso si limitava ad indicare il valore dell’incremento sul livello retributivo medio, e ciò, nell’indisponibilità della scala parametrale all’interno dei testi contrattuali vigenti, rendeva di fatto impossibile agli operatori declinare l’incremento stesso su tutti i livelli della scala classificatoria.

Di seguito i nuovi valori del TEM che devono essere applicati da gennaio 2026, in virtù dell’incremento medio pari a 60 euro: liv. Q, 2.497,83 euro; liv. A, 2.351,85 euro; liv. B, 2.218,74 euro; liv. C, 2.189,60 euro; liv. D, 2.162,08 euro; liv. E, 2.074,83 euro; liv. F, 2.021,12 euro; liv. G, 1.883,45 euro; liv. H, 1.796,11 euro; liv. I, 1.614,73 euro.
Per i valori minimi da applicare dalle decorrenze successive si rinvia alla consultazione della tabella ufficiale.

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