ACCEDI
Mercoledì, 29 aprile 2026 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Comunicazione dei dati associativi sindacali dell’area di Confservizi con UniEmens

Dall’INPS istruzioni per la raccolta dei dati; i consensi espressi a favore delle OO.SS. saranno raccolti anche dagli Enti territoriali

/ Federico ANDREOZZI

Mercoledì, 29 aprile 2026

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la circolare n. 50 di ieri, 28 aprile 2026, l’INPS ha fornito istruzioni operative con riferimento alla convenzione stipulata con l’Ispettorato nazionale del Lavoro (INL), la Regione Sicilia, la Regione Friuli Venezia Giulia, le Province autonome di Trento e di Bolzano, nonché con Confservizi, CGIL, CISL e UIL per l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione del dato associativo e per l’attività di raccolta del dato elettorale e la sua ponderazione con il dato associativo.

Nel dettaglio, la convenzione, nell’ambito di applicazione dei CCNL riconducibili all’area di rappresentanza di Confservizi, attribuisce: all’INPS, l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione del numero delle deleghe sindacali; all’INPS, all’INL e agli Enti territoriali menzionati, per gli ambiti territoriali di rispettiva competenza, l’attività di raccolta dei consensi espressi a favore delle organizzazioni sindacali (OO.SS.) in occasione delle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU); all’INPS, l’attività di ponderazione del dato associativo con il dato elettorale.

La circolare fornisce, tra le altre cose, le istruzioni inerenti alla comunicazione del dato associativo da parte delle aziende interessate, che può essere effettuata utilizzando un’apposita sezione della denuncia contributiva UniEmens, nella quale verranno raccolte le informazioni relative al CCNL applicato – tra quelli rientranti nell’area di rappresentanza di Confservizi – e alle OO.SS. a cui i lavoratori aderiscono.
In merito, si precisa che l’invio del dato associativo non riguarda il personale dirigente.

Per effettuare l’adempimento propedeutico di censimento, i datori di lavoro e gli intermediari autorizzati dovranno trasmettere una richiesta finalizzata all’attribuzione del codice di autorizzazione “OY”, avente il significato di “Azienda che conferisce i dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria”. La richiesta deve essere inviata tramite il servizio “Comunicazione bidirezionale”, all’interno del “Cassetto previdenziale del contribuente”, scegliendo la posizione di interesse e indicando come oggetto “Variazione Dati Aziendali”.
In merito, si precisa che, nel caso in cui allo stesso datore siano associate più matricole, l’istanza di rilascio del codice di autorizzazione va effettuata per ciascuna matricola.

La Struttura territoriale INPS competente attribuirà quindi il codice di autorizzazione, da cui deriverà l’impegno del datore alla trasmissione mensile dei dati relativi alle deleghe sindacali (cfr. circ. INPS n. 109/2020), con validità finale alla scadenza della convenzione (31 dicembre 2027).

Con riferimento alla compilazione del flusso UniEmens, nella sezione “DenunciaAziendale” è presente un apposito elemento denominato “RappresentanzaSindacale”, che a sua volta si compone dell’elemento “ContrattoRS”.
All’interno di quest’ultimo, dovranno essere compilati i seguenti campi: “AnnoMeseRS”, con il periodo di riferimento delle informazioni relative al contratto e alle deleghe sindacali; “CodContrattoRS”, con il codice del contratto attribuito dall’INPS; “CodFederazSindRS”, con il codice attribuito alle OO.SS. a cui i dipendenti aderiscono; “NumIscrittiRS”, con il numero delle deleghe dei dipendenti iscritti all’organizzazione sindacale riportato nell’elemento “CodFederazSindRS” afferenti alla matricola; “NumIscrittiRSA”, con il numero delle deleghe dei dipendenti iscritti all’organizzazione sindacale indicata nell’elemento “CodFederazSindRS” in unità produttive che superino i 15 dipendenti e in cui siano presenti RSA, ovvero non sia presente alcuna forma di rappresentanza sindacale.

La trasmissione delle informazioni dovrà avvenire con cadenza mensile e con i dati correnti. In merito, l’INPS precisa che il dato non dovrà essere trasmesso oltre la denuncia del mese di gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Ad esempio, i dati associativi dei mesi del 2026 dovranno essere inviati fino e non oltre il flusso UniEmens con “AnnoMeseDenuncia” 2027-01”.

TORNA SU