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Sabato, 29 agosto 2026 - Aggiornato alle 6.00

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Più agevole l’allegazione della documentazione sanitaria da parte degli istituti di patronato

/ REDAZIONE

Sabato, 29 agosto 2026

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Con il messaggio n. 2661 di ieri, 28 agosto 2026, l’INPS ha comunicato che la procedura “DOCSAN” per l’allegazione della documentazione sanitaria nell’ambito della nuova valutazione di base della disabilità, ai sensi del DLgs. 3 maggio 2024 n. 62, è stata integrata con la “Piattaforma Intermediari” per la gestione e la verifica del mandato digitale conferito dai cittadini agli istituti di patronato.

L’integrazione consente di applicare il principio del mandato digitale unico, eliminando la necessità di richiedere un’ulteriore delega cartacea per allegare la documentazione sanitaria.
L’operatore di patronato, previa verifica automatica dell’esistenza di un mandato digitale attivo, può quindi allegare la documentazione sanitaria riferita alla medesima posizione per la quale è abilitato alla trasmissione dei dati socio-economici.

La procedura “DOCSAN” interagisce con la “Piattaforma Intermediari” per verificare la presenza di un mandato digitale attivo, conferito dal cittadino all’istituto di patronato, e per associarlo al numero domus del certificato medico introduttivo. L’associazione tra il certificato medico introduttivo e il mandato digitale si perfeziona successivamente alla generazione della ricevuta, del protocollo e della firma.

Sulla “Piattaforma Intermediari” è inoltre disponibile l’attestazione dell’avvenuta allegazione della documentazione sanitaria, unitamente agli attestati già previsti per il certificato medico introduttivo e per l’acquisizione dei dati socio-economici.

Da ultimo, l’istituto precisa che eventuali operazioni di revoca o subentro del mandato effettuate sulla “Piattaforma Intermediari” sono gestite dalla procedura “DOCSAN” come segue:
- in caso di revoca del mandato, all’istituto di patronato precedentemente delegato non è consentito allegare la documentazione sanitaria;
- in caso di subentro di un nuovo istituto di patronato, l’operazione è consentita esclusivamente agli operatori dell’istituto di patronato titolare del nuovo mandato digitale attivo conferito dall’interessato.

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