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Utilizzabile in compensazione il tax credit acquisto imballaggi riciclati

/ REDAZIONE

Sabato, 17 ottobre 2026

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Con la ris. n. 36 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7078” per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero di imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro di cui all’art. 1 comma 686 della L. 197/2022.

Il DM 2 aprile 2024 prevede che il credito d’imposta sia utilizzabile esclusivamente in compensazione, ex art. 17 del DLgs. 241/97, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Il Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica comunica all’Agenzia l’elenco delle imprese ammesse a fruire dell’agevolazione e l’importo del credito concesso, nonché le eventuali variazioni e revoche, anche parziali. Ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione tramite il proprio cassetto fiscale.

Come anticipato, per l’utilizzo in compensazione del credito, la ris. di ieri ha istituito il codice tributo “7078”, denominato “Credito d’imposta per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero di imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata della carta, dell’alluminio e del vetro - articolo 1, comma 686, legge 29 dicembre 2022, n. 197”, che, in sede di compilazione del modello F24, va esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.

L’Agenzia, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati, verifica che i contribuenti siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero e che l’ammontare del credito utilizzato in compensazione non ecceda l’importo indicato in tale elenco, pena lo scarto del modello F24.

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