Approvate le nuove regole della CDC su pensioni e contributi
Via libera dei Ministeri del Lavoro e dell’Economia alle modifiche del Regolamento Unitario della Cassa dottori commercialisti. Le novità riguardano il supplemento di pensione, le tutele per i superstiti, il riscatto della laurea e il sistema sanzionatorio.
In particolare, si riduce da cinque a tre anni il periodo contributivo necessario per maturare il supplemento di pensione, che sarà riconosciuto anche in caso di cancellazione prima del triennio, in misura proporzionale al periodo maturato. Ampliata, inoltre, la platea dei beneficiari delle pensioni indirette e di reversibilità, con l’estensione ai figli studenti fino a 26 anni iscritti a corsi di alta formazione post-laurea e ai nipoti a carico, minori o inabili, sottoposti a tutela.
Per i professionisti che hanno riscattato la laurea presso l’INPS come inoccupati si potrà richiedere alla Cassa il trasferimento del montante contributivo. Infine, a partire dalla dichiarazione dei dati reddituali 2026, in scadenza il 1° dicembre, saranno riviste le sanzioni per infedele comunicazione dei redditi, allineandole a quelle previste per l’omessa dichiarazione nei casi di difformità accertate tramite le Entrate.
“L’approvazione ministeriale di queste delibere rappresenta un passaggio fondamentale per la Cassa e per gli iscritti – ha spiegato ieri Ferdinando Boccia, Presidente dell’ente, in una nota –. Abbiamo deciso di intervenire per rendere le prestazioni previdenziali sempre più flessibili e per ampliare in modo significativo le tutele per i familiari e i superstiti dei nostri iscritti. Il nostro obiettivo è quello di offrire risposte concrete ed eque all’evoluzione della professione, garantendo un significativo sostegno al percorso previdenziale di ciascun iscritto”.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941