Il MEF lancia il motore di ricerca «TrovaTU»
Con un comunicato stampa diffuso ieri, il MEF ha fatto sapere che è on line “TrovaTU – Trova Testi Unici”, il motore di ricerca che permette a cittadini, professionisti e imprese di consultare le norme confluite nei nuovi Testi unici, verificarne eventuali abrogazioni e modifiche e confrontare le formulazioni originarie con quelle risultanti dal riordino normativo.
Il nuovo strumento, disponibile all’indirizzo www.trovatu.finanze.gov.it, si inserisce nel percorso di attuazione della riforma fiscale, che ha previsto il riordino di oltre 4.700 disposizioni tributarie, finora distribuite in più di 440 provvedimenti legislativi, attraverso la loro raccolta in otto Testi unici. L’obiettivo è superare la frammentazione delle fonti normative, semplificando l’accesso alla legislazione fiscale e rendendone più agevole la consultazione.
Attraverso il nuovo motore di ricerca sarà possibile individuare la collocazione delle singole disposizioni all’interno dei Testi unici e visualizzare i testi a fronte, così da verificare le modifiche intervenute rispetto alla normativa precedente.
Gli otto Testi unici, in vigore dal 1° gennaio 2027, riguardano le sanzioni tributarie amministrative e penali, i tributi erariali minori, la giustizia tributaria, i versamenti e la riscossione, l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti, l’IVA, le imposte sui redditi e, infine, gli adempimenti e l’accertamento.
“Accogliamo con favore l’introduzione di TrovaTU – ha commentato tramite una nota Elbano de Nuccio, Presidente del CNDCEC –, uno strumento che rappresenta un passo importante verso un sistema fiscale più semplice, ordinato e accessibile. Per i commercialisti, chiamati quotidianamente a confrontarsi con una normativa complessa e stratificata, poter individuare con maggiore immediatezza le disposizioni applicabili, verificarne le modifiche e confrontare i testi costituisce un supporto concreto all’attività professionale”.
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