X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 28 novembre 2021

IMPRESA

Validi i patti parasociali «a tempo indeterminato»

La Cassazione lo ha stabilito per quelli contratti prima della riforma. Alle parti spetta però il diritto di recesso

/ Maurizio MEOLI

Sabato, 27 marzo 2010

x
STAMPA

I patti parasociali ai quali si applica la disciplina anteriore a quella dettata dalla riforma del diritto societario sono validi anche se contratti senza indicare alcun limite di tempo predeterminato.
A stabilirlo è la sentenza n. 6898 del 22 marzo 2010 della Corte di Cassazione in relazione a un “sindacato di voto”, ovvero a un patto parasociale avente ad oggetto l’espressione del voto nell’assemblea di una società.

Gli artt. 2341-bis e ter del codice civile, come inseriti dal DLgs. 6/2003 di riforma del diritto societario, disegnano un’espressa disciplina in materia di patti parasociali.
In particolare, per quanto interessa ai fini in esame, si è stabilito che i patti, in qualunque forma stipulati, che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU