Collegato lavoro: no all’arbitrato in caso di licenziamento
La clausola compromissoria sull’arbitrato non può riguardare controversie relative al licenziamento. La commissione Lavoro della Camera ha approvato l’emendamento al Ddl. 1441-quater-D in materia di lavoro, presentato dal relatore Giuliano Cazzola del Pdl. Viene così recepita la “Dichiarazione comune” sottoscritta lo scorso 11 marzo dalle parti sociali, ad eccezione della CGIL, volta agarantire la libera formazione della volontà del lavoratore nel ricorrere allo strumento dell’arbitrato. Con tale dichiarazione le parti, nel riconoscere l’arbitrato uno strumento idoneo ad una più sollecita soluzione delle controversie di lavoro, si sono impegnate a definire un accordo interconfederale che escluda appunto che il ricorso alle clausole compromissorie, se poste al momento dell’assunzione, possa riguardare le controversie relative alla risoluzione del rapporto di lavoro.
Approvati tutti gli emendamenti proposti dalla maggioranza, ma respinto l’unico emendamento presentato dal Governo, relativo all’articolo 20 sulla esposizione all’amianto dei lavoratori a bordo delle navi di Stato.
Martedì prossimo, dopo aver acquisito il parere delle altre commissioni, la commissione Lavoro darà il mandato al relatore a riferire in Aula. L’approdo davanti all’assemblea di Montecitorio è prevista per il giorno successivo, mercoledì 28 aprile. Il testo dovrà poi passare a Palazzo Madama. (Redazione)
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