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Evasione: INPS, Entrate ed Equitalia puntano al recupero di 16,6 miliardi nel 2010

/ REDAZIONE

Mercoledì, 21 aprile 2010

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ROMA - INPS, Agenzia delle Entrate ed Equitalia per la prima volta definiscono obiettivi comuni per la lotta all’evasione e fissano per il 2010 il raggiungimento di incassi per 16,6 miliardi di euro da riscuotere tra imposte, tasse e contributi non pagati. Lo riferisce una nota congiunta.
Oggi si sono infatti riuniti i vertici nazionali e i direttori regionali degli enti. “L’incontro - riferisce la nota - ha portato all’indicazione di un obiettivo comune e condiviso nella lotta all’evasione, da raggiungersi attraverso l’azione coordinata tra i tre partner a livello centrale, ma soprattutto con il più efficace coordinamento a livello territoriale”. L’esigenza condivisa dai tre partner è quella di “incrementare fortemente le capacità di controllo, nonché la reattività e tempestività di attivazione dei canali di riscossione coattiva, unitamente a quelli di definizione del debito fiscale o contributivo, prima dell’intervento dell’agente di riscossione”. L’obiettivo 2010 di 16,6 miliardi si propone un incremento di circa il 20% rispetto ai risultati conseguiti separatamente dall’Agenzia delle Entrate (9,1 miliardi, +32% sul 2008) e dall’INPS (4,6 miliardi di euro, +66% sul 2008). “L’azione integrata - riporta ancora il comunicato - di INPS e Agenzia delle Entrate, assieme ad Equitalia, mira non solo a colpire l’evasione, ma vuole essere un segnale di amplificazione del controllo per prevenire i comportamenti evasivi. Incontri sistematici saranno programmati per valutare l’allineamento dei risultati ottenuti in corso d’anno rispetto alle previsioni e gli eventuali aggiustamenti o ulteriori iniziative integrate da porre in essere”. (Ansa)

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