Rifiuti: dall’ANCI proposte al Ministero dell’Ambiente per migliorare il SISTRI
L’ANCI ha presentato al Ministero dell’Ambiente un documento con una serie di richieste volte a individuare un efficace modus operandi che permetta a Comuni, grandi e piccoli, la piena attuazione del progetto SISTRI, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
Nel documento presentato, l’ANCI rileva che il progetto è “oggettivamente sconosciuto per la gran parte dei cittadini, imprese, commercianti, professionisti, ma anche per i Comuni”. Per tale motivo “si ritiene indispensabile organizzare un’adeguata campagna informativa-formativa” su almeno tre filoni principali: il primo, di carattere più divulgativo, indirizzato ai cittadini e alle imprese e volto a far comprendere in maniera più ampia le finalità, gli obiettivi e le opportunità che il sistema garantirà una volta a regime; il secondo, di carattere meramente formativo, indirizzato ai Comuni, alle società partecipate che operano nel settore, a tutti i soggetti giuridici che producono, consumano o detengono rifiuti pericolosi; il terzo, di indirizzo culturale, con programmi formativi, in particolare attraverso iniziative destinate alla popolazione scolastica.
Inoltre, l’ANCI richiede al Ministero una serie di interventi operativi, primo fra tutti l’iscrizione unica del Comune per coordinare al meglio l’utilizzo del sistema, per semplificarne la gestione e garantirne la sostenibilità. (Redazione)
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