ACCEDI
Giovedì, 12 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Successo per il bonus energetico: 600 mila adesioni nel triennio 2007/2009

/ REDAZIONE

Martedì, 4 maggio 2010

x
STAMPA

Nel suo primo triennio di attivazione, l’incentivo fiscale per il risparmio energetico è stato un successo: fra il 2007 e il 2009, circa 600 mila utenti hanno usufruito del bonus per la riqualificazione degli edifici secondo criteri di sostenibilità ambientale.
I dettagli dell’agevolazione e le sue potenzialità future sono stati al centro del workshop “Detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: analisi, risultati e prospettive”, organizzato presso la sede dell’Enea di Roma (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energie e lo sviluppo economico sostenibile). Stando alle cifre raccolte, nell’arco del triennio il numero di adesioni è andato aumentando, per poi assestarsi: 106 mila gli interventi nel 2007 (per una spesa complessiva dei beneficiari, al lordo del bonus, di 1,453 miliardi), 247.800 nel 2008 (3,5 miliardi) e 236.100 nel 2009 (2,9 miliardi). Ai primi posti per quantità di richieste si collocano le regioni settentrionali: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte. Quanto alle migliorie più gettonate, il primo posto spetta alla sostituzione di infissi, seguita dall’installazione di impianti termici e fotovoltaici. Gli incentivi, come previsto, hanno avuto effetti positivi sul risparmio energetico, tagliando 787 GWH nel 2007, 1.961 nel 2008 e 1656 nel 2009.
Il bilancio dunque è positivo e rappresenta “un utile spunto per comprendere quanto siano importanti questi incentivi per l’ambiente, per l’efficienza energetica, per minori costi per le famiglie ma anche dal punto di vista del gettito fiscale”, come ha sottolineato il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, in apertura dei lavori. Dello stesso avviso Paolo Landi, segretario generale dell’Adiconsum, che ha posto l’accento sulle ricadute positive in termini di tenuta dell’occupazione nel settore, a vantaggio di una filiera sostanzialmente made in Italy.

La detrazione IRPEF o IRES del 55% sul costo degli interventi di riqualificazione energetica è stata introdotta dalla L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) e in seguito prorogata al 31 dicembre 2010 L. n. 244/2007 (dalla Finanziaria 2008).
L’ammontare massimo dello sconto d’imposta riconosciuto cambia secondo la tipologia d’intervento: 100 mila euro per la riqualificazione di edifici esistenti, 60mila euro per l’involucro di edifici (pareti, finestre, infissi compresi) e per l’installazione di pannelli fotovoltaici, 30mila euro per la sostituzione degli impianti di riscaldamento.
Per approfittare del bonus occorre trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, la copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica, unito alla scheda informativa sulle migliorie effettuate. A sua volta, l’Enea inoltra per via telematica all’Agenzia delle Entrate le informazioni in proprio possesso (dati sul contribuente, sull’immobile, sull’importo complessivo delle spese passibili di detrazione). (Redazione)

TORNA SU