Garante Comunicazioni: in G.U. Informativa Economica e nuova numerazione DTT
Sulla G.U. n. 104 di oggi, 6 maggio 2010, è stata pubblicata la Deliberazione 16 aprile 2010 (n. 116/10/CONS) dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Tale documento apporta alcune modifiche alla delibera n. 129/02/CONS, recante disposizioni relative all’Informativa Economica di Sistema.
In base all’art. 1, sono obbligati all’invio dell’Informativa Economica di Sistema gli operatori di rete, i fornitori di contenuti, di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato; i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione; le imprese concessionarie di pubblicità; le imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi; le agenzie stampa a carattere nazionale; gli editori di giornali quotidiani, periodici o riviste; i soggetti esercenti l’editoria elettronica.
I soggetti sopraelencati, stante l’art. 2, sono tenuti a compilare, a partire dall’anno 2010, i nuovi modelli disponibili online sul sito web dell’Autorità, nella sezione “Informativa Economica di Sistema”, in sostituzione dei modelli O, P, Q, R, S, A, U e quadri P1, R1, R2, T, di cui alla delibera n. 129/02/CONS e successive modificazioni.
Al fine di consentire la completa implementazione del nuovo sistema, le succitate comunicazioni potranno essere inviate soltanto a partire dal 15 luglio 2010. Per gli anni successivi a quello corrente, l’invio potrà avvenire a partire dal 1° luglio e dovrà concludersi entro e non oltre la scadenza del 30 settembre.
Sempre sulla G.U. n. 104, è stata pubblicata la Deliberazione n. 122/10/CONS, datata anch’essa 16 aprile 2010. Il testo delibera la consultazione pubblica sul piano di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre (in chiaro e a pagamento), le modalità di attribuzione dei numeri e le relative condizioni di utilizzo, nonché lo schema di provvedimento recante integrazioni della delibera n. 216/00/CONS.
L’ordine dei canali, annota l’Autorità Garante, in questa prima fase di transizione è stato oggetto di un alto grado di problematicità, legato al vantaggio competitivo offerto dal posizionamento.
Al fine di garantire condizioni eque e trasparenti sulla numerazione dei canali, vengono qui adottati alcuni criteri direttivi connessi alle preferenze del pubblico e alla qualità delle emittenti, con speciale attenzione alle tv locali. L’Autorità, dunque, intende sottoporre a consultazione pubblica lo schema di provvedimento relativo alle modalità di attribuzione numerica.
Il termine per la trasmissione delle comunicazioni da parte dei soggetti interessati è fissato in quindici giorni dalla pubblicazione della delibera sul sito web dell’Autorità. Spetterà poi al Ministero dello Sviluppo Economico, una volta approvato il provvedimento, assegnare a ciascuna emittente il numero stabilito. (Redazione)
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