F24 Accise: nuovo codice tributo per il pagamento rateale delle sanzioni
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 39 del 18 maggio 2010, ha istituito il codice tributo “5213”, utilizzabile per il versamento, tramite il modello F24 Accise, secondo le modalità previste dall’art. 17 del Dlgs, 241/1997, degli interessi dovuti da chi ha richiesto, e ottenuto, il pagamento rateale delle sanzioni amministrative, irrogate dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (A.A.M.S.), “per violazioni concernenti la rimozione di offerte di gioco illegali o irregolari da reti telematiche o di telecomunicazione, ai sensi dell’art. 1, comma 50, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.
L’art. 26 della L. 689/81 permette infatti all’autorità giudiziaria o amministrativa che ha applicato la sanzione pecuniaria di disporre, su richiesta dell’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, che la sanzione sia pagata in rate mensili da tre a trenta.
Al fine di consentire l’indicazione delle informazioni sull’eventuale rateazione delle sanzioni, da versare tramite il codice tributo “5153”, istituito con ris. n. 46 del 12 marzo 2007, i soggetti tenuti al pagamento, in sede di compilazione del modello F24 Accise, dovranno indicare nel campo “codice identificativo” con i primi tre caratteri il numero della rata per cui si effettua il versamento e con i successivi due caratteri il numero totale delle rate che si scelto di pagare (ad esempio 00130, nel caso di prima rata di 30 rate complessive). In caso di pagamento in unica soluzione della sanzione nel campo “codice identificativo” deve essere indicato “00101”.
Il suddetto nuovo codice “5213” consente il pagamento degli interessi sul pagamento rateale delle sanzioni, e va utilizzato in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, nella specifica sezione “Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione” del modello F24 Accise.
Per quanto riguarda le modalità di compilazione:
nel campo “ente” va indicato il carattere “M”;
- nel campo “provincia” va indicata la sigla della Provincia ove ha sede il soggetto tenuto al pagamento;
- nel campi “mese” e “anno” di riferimento vanno indicati il mese e l’anno nei quali è commessa la violazione nel formato “MM” e “AAAA”;
nel campo “codice identificativo” si indicano le informazioni sulla rateazione: in particolare, con i primi tre caratteri si evidenzia il numero della rata per cui si effettua il versamento, mentre con i successivi due caratteri, si riporta il numero totale delle rate che si è scelto di pagare.
Il modello di versamento F24 Accise e le relative istruzioni per la compilazione sono consultabili in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate e dell’A.A.M.S. (Redazione)
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