ACCEDI
Giovedì, 12 marzo 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

In G.U. interventi urgenti per fronteggiare il sisma abruzzese

/ REDAZIONE

Venerdì, 21 maggio 2010

x
STAMPA

Nella G.U. n. 117 di oggi oggi, 21 maggio 2010, è stata pubblicata l’Ordinanza n. 3877 del Presidente del Consiglio dei Ministri, datata 12 maggio 2010. Il documento dispone ulteriori interventi urgenti finalizzati a fronteggiare i danni del sisma occorso in Abruzzo nell’aprile 2009.
Si stabilisce, in particolare, che qualora “venga richiesto il subentro dello Stato nel debito residuo derivante da finanziamenti preesistenti garantiti da immobile adibito ad abitazione principale distrutto ed il prezzo di cessione dell’immobile stabilito dall’Agenzia del Territorio risulti superiore al finanziamento residuo, la relativa eccedenza sarà versata al soggetto debitore non moroso che ha
richiesto il subentro dello Stato nel finanziamento preesistente, a titolo di corrispettivo della cessione dell’immobile” (art. 1 dell’ordinanza). In secondo luogo, per esigenze di soccorso e assistenza, la Provincia dell’Aquila è autorizzata a differire, al 30 giugno 2010, la deliberazione di approvazione del rendiconto di gestione relativo all’anno 2009. Può inoltre procedere al riequilibrio dell’eventuale disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2009 con la procedura di cui all’art. 193 del Dlgs. n. 267/2000.
Viene poi effettuata una modifica all’art. 7, comma, dell’ordinanza n. 3832 del 22 dicembre 2009, sostituendo le parole “euro 8.410,06” con “euro 11.160,16”. In ragione della prosecuzione delle attività di ricostruzione, i contratti di cui all’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3797 del 30 luglio 2009 possono essere prorogati, comunque non oltre il 31 dicembre 2010, nel limite delle risorse destinate per l’anno 2010 all’esecuzione dei lavori in amministrazione diretta da parte del Genio militare e senza
nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
Il testo, all’art. 5, autorizza il ministero della Difesa a prorogare fino al 30 giugno 2010 l’impiego di personale già destinato: si fa presente che, nel costo degli interventi, stimato in 2.109.492 euro, sono comprese le spese di funzionamento dei mezzi, per l’utilizzo dei materiali impiegati e per le prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese in deroga, nel limite massimo di 75 ore mensili pro-capite.
Quanto alle determinazioni degli enti locali per assicurare nella fase dell’emergenza la migliore sistemazione alloggiativa alla popolazione rimasta priva di abitazione a causa del sisma mediante la consegna di moduli abitativi provvisori (MAP), l’uso dei citati moduli continua ad essere autorizzato anche nelle more del completamento delle ordinarie procedure per il rilascio del certificato di collaudo e di agibilità, nel rispetto sostanziale dei requisiti di sicurezza ed igienico-sanitari anche in deroga al decreto del Ministro della sanita’ 5 luglio 1975. Infine, agli enti locali che non hanno rispettato il patto di stabilità interno 2009 non si applicano le relative sanzioni. (Redazione)

TORNA SU