Banche: ABI, nel 2008 la pressione fiscale effettiva sale al 44%
Il livello di pressione fiscale sulle banche nel 2008 è salito al 43,9%, livello significativamente superiore rispetto ai livelli medi 2000-2006. È quanto afferma l’ABI nel Rapporto dell’Osservatorio Analisi Economica Fiscale, il quale sottolinea il forte dinamismo regolamentare (tra gli ultimi provvedimenti, la cosiddetta Robin Tax, le modifiche IRES e IRAP del 2008), che si accompagna a elevati livelli di pressione fiscale.
Dal rapporto - spiega un comunicato stampa dell’ABI - emergono alcune caratteristiche della fiscalità delle banche italiane: dagli elementi di prociclicità, più evidenti nelle fasi negative del ciclo economico, alla spiccata tendenza del sistema fiscale italiano a determinare consistenti pagamenti anticipati delle imposte (DTA) che nel 2008 hanno registrato un saldo netto superiore a 16 miliardi di euro. Il dato evidenzia una penalizzazione di natura finanziaria e costituisce un potenziale svantaggio competitivo nei confronti delle banche europee, che potrebbe aggravarsi alla luce delle recenti proposte di revisione degli accordi di Basilea sul patrimonio di vigilanza.
Nel panorama europeo, le banche italiane anche nel 2008 mantengono il primato di uno tra i Paesi a più alto livello impositivo, con una tassazione che sconta 15 punti percentuali in più rispetto alla media europea.
Si tratta di uno svantaggio competitivo che inevitabilmente si riflette sulla capacità di remunerare il capitale investito, sulla potenzialità di crescita, sulla possibilità di giocare un ruolo attivo in operazioni di aggregazione e ristrutturazione aziendale. L’evoluzione ancora poco favorevole del contesto economico e le peculiarità delle norme attualmente in vigore (come le normative su crediti e interessi) prospettano un possibile aggravio della pressione fiscale nei prossimi esercizi con il rischio di ampliare il divario di competitività rispetto agli altri paesi europei. (Redazione)
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941