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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

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Vecchi fallimenti, illegittimi i termini per il reclamo contro il decreto di chiusura

Contrasta con gli artt. 3 e 24 Cost. la norma che fa decorrere il termine di 15 giorni dall’affissione del decreto alla porta del Tribunale

/ Maurizio MEOLI

Sabato, 24 luglio 2010

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È costituzionalmente illegittimo (in quanto lesivo degli artt. 3 e 24 della Costituzione) l’art. 119 comma 2 del RD 267/42, nel testo anteriore alle recenti modifiche, per la parte in cui fa decorrere, nei confronti dei soggetti interessati e già individuati sulla base degli atti processuali, il termine di 15 giorni per il reclamo avverso il decreto motivato del Tribunale di chiusura del fallimento dalla data di affissione alla porta esterna del Tribunale, anziché dalla comunicazione dell’avvenuto deposito effettuata a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento ovvero a mezzo di altre modalità di comunicazione previste dalla legge.

A stabilirlo è la Corte Costituzionale nella sentenza 23 luglio 2010 n. 279, ribaltando una precedente pronuncia (la n. 153/1980), nella quale ...

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