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Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Senza interpello, impossibile contestare l’accertamento sulle società di comodo

/ Alfio CISSELLO

Martedì, 11 settembre 2012

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L’ormai nota sentenza n. 8663 del 2011 della Corte di Cassazione ha affermato che il contribuente, successivamente alla presentazione dell’interpello disapplicativo ex art. 37-bis del DPR 600/73, se intende contestare la risposta dell’Agenzia in quanto negativa, deve farlo necessariamente impugnando la risposta all’interpello.
Oltre a ciò, si sostiene che tra risposta all’interpello e successivo avviso di accertamento viga il rapporto di autonomia degli atti impugnabili, quindi il contribuente non può ricorrere contro l’accertamento se non ha proposto ricorso contro la previa risposta all’interpello, quantomeno con riferimento al merito della pretesa, che si è in tal caso “cristallizzato”.

A prescindere dalle varie considerazioni ...

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