ANC: troppi adempimenti anti-riciclaggio per gli studi di piccole dimensioni
Gli adempimenti da effettuare ai fini della normativa anti-riciclaggio complicano il lavoro dei professionisti a un livello insostenibile. A sottolinearlo è l’ANC con un comunicato diffuso ieri, prendendo spunto dalle parole con cui il Governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, ha sottolineato l’impossibilità di svolgere “azioni di polizia” nei confronti delle banche.
“Neanche noi siamo poliziotti, cogliamo questa occasione per farlo presente”, si legge nel comunicato. In particolare, la mole di controlli pesa sugli studi di piccole dimensioni: il riferimento va non soltanto all’attività di verifica e analisi del rischio, ma anche all’obbligo di verificare la data di scadenza del documento d’identità dei clienti, “pena pesantissime sanzioni”.
L’ANC ribadisce ancora che, al di là della necessità di contribuire al contrasto dell’illegalità, occorre fare in modo che l’apporto richiesto ai professionisti “non vada ad aggiungersi ai mille ostacoli che l’Amministrazione continua a frapporre tra noi e il nostro lavoro”. (Redazione)
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