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Fissato dall’INPS il tetto massimo per integrazione salariale, mobilità e ASpI

/ REDAZIONE

Giovedì, 31 gennaio 2013

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Con la circolare n. 14 di ieri, l’INPS ha fissato gli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità, indennità di disoccupazione ASpI e Mini ASpI e assegno per attività socialmente utili relativi all’anno 2013.
L’Istituto riporta infatti la misura, in vigore dal 1° gennaio, di tali importi massimi – al lordo e al netto della riduzione prevista dall’art. 26 L. 41/86 e distinti in base alla retribuzione soglia di riferimento – oltre alla misura dell’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili.

Si ricorda che l’art. 1, comma 27 della L. 247 del 24 dicembre 2007 prevede che, con effetto dal 1° gennaio di ciascun anno, gli aumenti di cui all’ultimo periodo del secondo comma dell’art. 1 della L. 13 agosto 198, n. 427, e successive modificazioni e integrazioni – c.d. “tetti” dei trattamenti di integrazione salariale, mobilità ed indennità di disoccupazione ASPI e Mini Aspi, relativi agli importi mensili massimi dei trattamenti ed alla retribuzione mensile, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l’applicazione del massimale più alto – siano determinati nella misura del 100% dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.

Il tetto per i trattamenti d’integrazione salariale e l’indennità di mobilità sarà quindi di 1.152,90 euro lordi, pari a 1.085,57 euro netti. Anche l’importo massimo lordo di ASpI e mini ASpI è di 1.152,90 euro. L’importo netto di 1.085,57 euro è per le retribuzioni superiori a 2.075,21 euro, mentre per quelle inferiori a questa soglia sarà di 903,20 euro netti. (ANSA).

Per le imprese del settore edile, in caso di richiesta di cassa per intemperie stagionali, l’importo dell’assegno è aumentato del 20%. Per le retribuzioni fino a 2.075,21 euro si riceve un assegno di 1.151,06 euro lordi e 1.083,84 euro netti. Per retribuzioni superiori a questa soglia si ricevono trattamenti di cassa integrazione pari a 1.383,48 euro lordi e 1.302,68 euro netti.

Per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione ordinaria agricola con requisiti normali, da liquidare con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2012, trovano applicazione gli importi massimi stabiliti per questo anno (pari a 931,28 euro e 1.119,32 euro).
L’importo mensile dell’assegno per le attività socialmente utili è pari dal 2013 a 572,68 euro. Per i lavori di pubblica utilità, l’INPS precisa che non c’è la rivalutazione annuale e che l’assegno resta fissato a 413,16 euro mensili. (Redazione)

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