X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nel nuovo redditometro, il contradditorio dovrà essere un confronto effettivo

Lo si desume da quanto stabilito dalla Provinciale di Genova, che compie un’articolata ricognizione su natura e funzione dello strumento

/ Andrea CARINCI

Mercoledì, 27 febbraio 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Mentre il nuovo redditometro “scalda i motori”, si susseguono sentenze dei giudici di merito che precisano, talvolta ridisegnano, i caratteri e la portata del vecchio strumento, con un occhio, però, chiaramente rivolto al nuovo.

Ciò è quanto accade con la sentenza n. 49/13/13 della C.T. Prov. di Genova, chiamata a risolvere una controversia occasionata da un accertamento sintetico ex art. 38 del DPR n. 600/73 per l’anno 2006, che utilizzava gli indici e i coefficienti presuntivi di maggior reddito di cui ai DM 10 settembre 1992 e DM 19 novembre 1992, segnatamente integrati, nel caso di specie, dal possesso di un cavallo.

Al di là della soluzione adottata – che, per inciso, desta qualche perplessità – la sentenza compie un’articolata ricognizione sulla natura e sulla funzione ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU