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Deduzione Irap da Irpef/Ires, l’Ungdcec chiede notizie sulle istanze inviate nel 2009

/ REDAZIONE

Venerdì, 8 marzo 2013

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Con un comunicato stampa diffuso ieri, l’Unione Giovani ha rivolto un appello alla Direzione centrale dei rimborsi affinché vengano diffuse rapidamente ai contribuenti istanti notizie sullo stato dell’arte delle istanze di rimborso IRES/IRPEF, inviate telematicamente nel novembre 2009 per la deduzione forfettaria del 10% dell’IRAP versata negli anni dal 2004 al 2007.
Tale problematica – recita il comunicato – si pone con forza dirompente considerata la concomitante chiusura il 15 di marzo dell’altra campagna per l’invio delle istanze di rimborso IRES/IRPEF per IRAP deducibile sul costo del lavoro anni 2007-2011, apertasi il 18 gennaio.

Da una sommaria indagine sulla questione, infatti, l’UNGDCEC ha potuto riscontrare che si va dalla totale assenza di comunicazioni e di erogazioni al riguardo (soprattutto per le società di capitali) all’accredito sui c/c di somme a parziale copertura degli importi richiesti e null’altro a giustificare la parziale erogazione.
Il dissapore montante nella categoria – prosegue il comunicato – si deve alla duplice veste, dalla stessa rivestita, di contribuenti/istanti brancolanti nel buio, ma anche di consulenti delegati alla predisposizione ed invio di tali istanze da parte dei ceti produttivi, ben legittimati questi ultimi al comprensibile dubbio che la mancata erogazione del rimborso possa attribuirsi alla scarsa preparazione del professionista, reo, semmai, di aver inoltrato un’istanza errata.

L’UNGDCEC auspica quindi che si vada verso una maggiore attenzione e rispetto nella gestione del delicato, quanto importante, rapporto Amministrazione finanziaria-professionista/contribuente, da improntare al doveroso rispetto dei principi codificati nello Statuto del contribuente. (Redazione)

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