Pagamento dei debiti della P.A. mediante l’emissione di titoli di Stato
All’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, convocato per questa mattina alle 9.30, figura il DL in materia di pagamenti dei debiti della P.A.
In caso di via libera, verranno dunque sbloccati 40 miliardi per pagare la prima tranche dei debiti e la procedura dei pagamenti dovrebbe essere veloce, con i primi soldi in arrivo entro metà maggio.
Stando a una delle ultime bozze di DL circolata ieri, sarebbe previsto un controllo serrato, sia sul modo in cui verranno spesi i soldi, in termini di rimborsi, sia per fare in modo che il deficit resti al di sotto del 3%. In caso di sforamento, sarebbero anche previsti dal decreto “interventi d’urgenza” che, nel gergo dei conti pubblici, significano manovra correttiva.
Tecnicamente, i 40 miliardi arriverebbero nei prossimi 2 anni (nei prossimi 12 mesi, ha detto il Sottosegretario Carlo De Vincenti) e sarebbe previsto un meccanismo per monitorare tutti i debiti delle P.A. (si parla di oltre 100 miliardi ormai). I pagamenti verrebbero accelerati grazie anche all’impiego della Cassa Depositi e Prestiti e ci sarebbe un meccanismo di controllo “multiplo” per evitare sforamenti e pagamenti errati. Per la copertura, si ricorrerebbe a emissioni di titoli e non dovrebbero esserci interventi sulle addizionali regionali IRPEF.
Sarebbero comunque previste clausole di sicurezza, consistenti, ad esempio, nel fatto che i maggiori interessi sul debito che verrà emesso per finanziare i debiti della P.A. siano pagati con “corrispondente riduzione lineare” delle spese rimodulabili dei Ministeri, escluso il fondo Sviluppo e Coesione. (Redazione)
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