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Online il software di compilazione Parametri 2013

/ REDAZIONE

Giovedì, 25 aprile 2013

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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri sul proprio sito il prodotto Parametri 2013, che consente di determinare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per le quali non risultano approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operano condizioni d’inapplicabilità non estensibili ai parametri sulla base di parametri contabili previsti dall’art. 1, commi da 181 a 189 della L. 549/95.

La determinazione del maggior ricavo o del maggior compenso si basa sul valore delle variabili contabili che caratterizzano l’attività del contribuente. Il prodotto utilizza i valori delle variabili per individuare i “parametri di riferimento” da utilizzare per il calcolo del maggior ricavo o del maggior compenso.

Si ricorda che i parametri sono strumenti presuntivi che misurano i ricavi, i compensi e il volume d’affari dei contribuenti che esercitano attività di impresa oppure arti e professioni (DPCM del 29 gennaio 1996). In particolare, i parametri si applicano ai soggetti per i quali non sono ancora stati approvati gli studi di settore o per i quali gli studi, pur approvati, non sono applicabili.

I contribuenti che hanno annotato nelle scritture contabili ricavi o compensi, oppure registrato corrispettivi, per un ammontare inferiore a quello che risulta dall’applicazione dei parametri possono essere assoggettati ad accertamento. In questo caso, l’attività istruttoria dell’Agenzia viene sempre preceduta da un invito al contraddittorio. Si può evitare l’accertamento anche adeguando spontaneamente i ricavi e/o i compensi e il volume d’affari dichiarati rispetto agli esiti dei parametri (opportunamente ridotti in base al “fattore di adeguamento” disciplinato dal DPCM del 27 marzo 1997). (Redazione)

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