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A regime il monitoraggio dei debiti scaduti della P.A.

/ REDAZIONE

Sabato, 11 maggio 2013

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Martedì prossimo, l’Aula della Camera esaminerà il Ddl. di conversione del DL 35/2013, sul pagamento dei debiti della P.A.
Tra gli emendamenti al DL approvati in Commissione Bilancio, figura anche quello che mette a regime il monitoraggio dei debiti scaduti delle pubbliche amministrazioni nei confronti dei propri fornitori.
Ogni anno, entro il 30 aprile, le pubbliche amministrazioni dovranno comunicare attraverso l’apposita piattaforma telematica tutti i debiti scaduti e non ancora pagati alla data del 31 dicembre precedente. Per i dirigenti delle pubbliche amministrazioni inadempienti o che adempiranno con ritardo, troveranno applicazione le medesime sanzioni che il testo originario del DL 35/2013 già prevedeva per l’obbligo di comunicazione una tantum entro lo scorso 30 aprile 2013 dei debiti scaduti al 31 dicembre 2012.

“Come i contribuenti devono presentare ogni anno all’Aanagrafe tributaria la dichiarazione dei redditi, i dirigenti della Pubblica Amministrazione dovranno presentare telematicamente la dichiarazione dei debiti e anche per loro scatteranno sanzioni personali in caso di inadempimento – ha spiegato il deputato di Scelta Civica Enrico Zanetti, estensore dell’emendamento nella sua qualità di segretario della Commissione Speciale che ha avviato l’esame dell’iter di conversione e ora vicepresidente della Commissione Finanze –. Finalmente avremo nel tempo un quadro certo e aggiornato dei debiti che le pubbliche amministrazioni non onorassero nei tempi previsti, aumentando la trasparenza del bilancio dello Stato e assicurando così che futuri nuovi piani di pagamento degli arretrati possano avvenire con procedure molto più semplici e immediate di quelle farraginose che, in questa occasione, sono state rese necessarie dalla mancata conoscenza dei debiti complessivi e della loro composizione”. (Redazione)

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