Avvisi bonari, l’ANC boccia la nuova procedura INPS per artigiani e commercianti
Non piace all’Associazione Nazionale Commercialisti (ANC) la nuova procedura INPS per gli avvisi bonari che riguardano la contribuzione di artigiani e commercianti in scadenza a novembre 2012 e febbraio 2013. Secondo l’ANC, le comunicazioni che hanno per oggetto il recupero della contribuzione saranno messe a disposizione esclusivamente tramite “cassetto previdenziale” e, dunque, non più inviate a mezzo posta.
Per l’associazione sindacale, tale procedura “pone alcuni ostacoli interpretativi che mettono in difficoltà il contribuente e il professionista che lo segue”. I dubbi riguardano l’individuazione, dal punto di vista legale e operativo, della data dalla quale far decorrere il pagamento dell’avviso con l’applicazione delle sanzioni ridotte. “Sarà quella del deposito dell’avviso nel cassetto oppure il giorno in cui il contribuente ha effettuato l’accesso e potuto visionare l’avviso? – si chiede in una nota l’ANC –. Nel primo caso si sarà costretti ad accedere al proprio cassetto previdenziale quotidianamente, in modo da non rischiare di perdere giorni preziosi, ma non è pensabile costringere il contribuente a collegarsi ogni giorno al solo scopo di verificare la propria posizione”. Secondo l’ANC, poiché entro il 30 di giugno anche le imprese individuali avranno l’obbligo di dotarsi di posta elettronica certificata, sarebbe una strada percorribile pensare di utilizzare proprio la PEC come strumento per notificare l’avviso.
“Ancora una volta – conclude la nota – l’ANC è costretta a porre l’accento sulla difficoltà da parte dell’Amministrazione di riuscire ad emanare norme e procedure all’insegna dell’efficienza, della trasparenza e del rinnovamento, difficoltà i cui effetti negativi ricadono inevitabilmente sui cittadini contribuenti e sull’attività dei professionisti”. (Redazione)
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