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Tavolo IMU-IVA, soluzioni condivise in tempi brevi

/ REDAZIONE

Martedì, 23 luglio 2013

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Di soluzioni, su IMU e IVA, ancora non se ne vedono, anche se il lavoro prosegue e il Governo punta a chiudere in tempi brevi con il massimo coinvolgimento possibile dei partiti di maggioranza.

Al riguardo, il tavolo tecnico della cabina di regia, riunitosi ieri al Ministero dell’Economia e al quale hanno partecipato Hans Berger (gruppo Autonomie), Renato Brunetta (Pdl), Matteo Colaninno (Pd), Linda Lanzillotta (Scelta Civica), Pino Pisicchio (Centro Democratico, presidente gruppo misto), accompagnati da alcuni tecnici, e il Ministro Fabrizio Saccomanni assieme ai propri collaboratori, è stato l’occasione per delineare un metodo di lavoro, più che per entrare nel dettaglio delle proposte di riforma della tassazione, con un esito che alcuni partecipanti giudicano quindi “interlocutorio”.

Il tavolo – si legge nella nota del MEF – ha consentito di individuare un metodo di lavoro tale da garantire la condivisione delle scelte di politica economica che verranno effettuate nei prossimi mesi.
Proprio mentre il debito pubblico tocca il 130,3% del PIL secondo i dati UE del primo trimestre, il Tesoro mira ad accelerare e a chiudere la partita, come previsto, entro il mese di agosto.

Per il capitolo IMU, dopo la riunione di ieri, partiranno quindi incontri bilaterali tra i rappresentanti del Ministero e le singole forze politiche, per poi tirare le somme in un successivo incontro collegiale in cui il Governo delineerà una propria proposta di sintesi. In ogni caso, la soluzione definitiva dovrà necessariamente arrivare prima di settembre.

Sull’IVA, il punto è stato fatto, ma solo sul primo rinvio ad ottobre, non ancora sul probabile secondo slittamento a fine anno. Il MEF è rimasto fermo sulle sue posizioni e anche al tavolo è stato ribadito che sarà compito della maggioranza parlamentare individuare e proporre eventuali correttivi alle coperture già indicate dall’Esecutivo con l’aumento delle addizionali. Se emendamenti in tal senso ci saranno, arriveranno quindi all’ultimo minuto nell’Aula del Senato che, dopo il via libera sostanzialmente senza modifiche delle Commissioni, discuterà il Ddl. di conversione del DL 76/2013 domani.

La volontà espressa da Saccomanni, di anticipare al 2013 parte dei pagamenti della P.A. previsti il prossimo anno, con relativi introiti fiscali che potrebbero esser utilizzati a copertura “di oneri dell’ultimo trimestre”, lascia comunque campo alle ipotesi di utilizzare il maggior gettito IVA proprio per coprire il secondo rinvio.

“È stato un incontro interlocutorio, abbiamo impostato il metodo di lavoro” ha spiegato Linda Lanzillotta che, come rappresentante di Scelta Civica, ha ribadito la convinzione del partito, cioè che “l’intervento sull’IMU serva assai poco a rilanciare l’economia”, mentre molto più incisivo potrebbe risultare introdurre nella legge di stabilità norme per detassare dall’IRAP il monte salari. (Redazione)

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