Saccomanni: «Auspicabile potenziare l’ACE»
Potenziare l’aiuto alla crescita economica (ACE), rendendo più congruo il rendimento figurativo riconosciuto, sarebbe auspicabile se compatibile con l’equilibrio dei conti pubblici. Ad affermarlo è il Ministro dell’Economia e delle finanze Fabrizio Saccomanni, che ieri ha illustrato le Linee programmatiche del suo dicastero in audizione alla VI Commissione Finanze e tesoro del Senato.
Il Ministro ha definito lo strumento nato nel 2011 per incentivare gli aumenti di capitale “efficiente per favorire crescita e innovazione”. Con l’ACE viene riconosciuta la deducibilità fiscale del rendimento figurativo degli incrementi di capitale proprio. Per il triennio 2012-2014 il tasso di rendimento figurativo è stato fissato dalla legge istitutiva al 3% annuo, con facoltà di variarlo successivamente con decreto per tener conto del livello medio dei tassi di interesse sulle obbligazioni a basso rischio (titoli pubblici) e di un premio di rischio.
Saccomanni ha inoltre assicurato che il Governo sta lavorando a misure di natura fiscale che possano consentire alle imprese di avere accesso a maggiore liquidità. Tra questi elementi, il Ministro cita “una revisione del trattamento fiscale delle svalutazioni dei crediti delle banche”. (Redazione)
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