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Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Omesso reverse charge con IVA da versare

È la conclusione della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 20771, se è spirato il termine per l’esercizio della detrazione

/ Marco PEIROLO

Giovedì, 12 settembre 2013

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Con la sentenza n. 20771 di ieri la Cassazione aderisce all’orientamento interpretativo più rigoroso, in base al quale se, in sede di controllo, è accertato che il cessionario/committente nazionale non ha applicato il reverse charge, omettendo di annotare l’autofattura o la fattura integrata, egli è comunque tenuto a versare l’imposta “a debito”, mentre resta precluso il diritto di detrazione dell’imposta “a credito” posto che quest’ultimo presuppone il rispetto di talune condizioni formali, tra cui, appunto, quella della registrazione.

Il caso in esame è, dunque, diverso da quello in cui l’imposta sia stata assolta, ancorché irregolarmente, da una delle parti. In tale ipotesi, è il comma 9-bis dell’art. 6 del DLgs. n. 471/1997

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