Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 18 maggio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Cessione di volumetria assimilata a quella dei terreni edificabili

La Norma di comportamento AIDC chiarisce anche la tassazione dell’eventuale plusvalenza sul terreno privo dei requisti di edificabilità

/ Stefano SPINA

Giovedì, 31 ottobre 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il trasferimento di volumetria è un contratto complesso, attraverso il quale il proprietario del fondo cui compete una determinata cubatura trasferisce, in tutto o in parte, come un diritto a se stante, la facoltà di costruire, nei limiti della volumetria concessagli dal Piano Regolatore, a beneficio di un fondo terzo.

Solitamente, anche se non esiste una formulazione standard, il contratto si compone di un primo accordo condizionato di natura privatistica fra i proprietari dei terreni e di un provvedimento successivo della Pubblica Amministrazione con cui viene autorizzata la realizzazione di un opera su di un fondo sfruttando, appunto, la volumetria dell’altro fondo.

L’art. 5, comma 3 del DL 70/2011, conv. L. 106/2011, ha integrato l’art. 2643 c.c., includendo “i contratti ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU