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Giovedì, 27 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’omesso reverse charge «interno» esclude la detrazione IVA

Lo ha stabilito la Corte di Giustizia nella causa C-424/12, nel caso in cui l’imposta sia stata erroneamente corrisposta in rivalsa al fornitore

/ Marco PEIROLO e Massimo DE NARDI

Martedì, 11 febbraio 2014

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La sentenza della Corte di Giustizia relativa alla causa C-424/12 del 6 febbraio 2014 affronta il tema del mantenimento del diritto di detrazione dell’IVA in caso di omesso “reverse charge” previsto per le operazioni effettuate tra soggetti appartenenti allo stesso Paese.

La fattispecie esaminata dalla Corte, in verità, è alquanto particolare sia per questioni di rito sia per ambito di applicazione. Sulle prime, in questa sede ci si limita a rappresentare che il consesso ha sancito la ricevibilità della domanda di pronuncia pregiudiziale – nonostante i dubbi sollevati a tal proposito dalla Commissione europea – in quanto “l’interpretazione richiesta, vertente sulla portata del diritto a detrazione dell’Iva nonché sui principi di neutralità fiscale e della ...

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