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Venerdì, 7 maggio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La natura del reato tributario esclude la particolare tenuità del danno

L’orientamento di legittimità appare consolidato, ma la Cassazione suggerisce al legislatore di dare un’eventuale diversa indicazione in futuro

/ Vincenzo PACILEO

Martedì, 8 aprile 2014

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Con la sentenza n. 8677/2014 la Cassazione torna in maniera problematica sulla applicabilità ai reati tributari della attenuante comune di cui all’art. 62 n. 4 c.p. (particolare tenuità del danno patrimoniale). “Problematica” non per la soluzione netta, ancora una volta in senso negativo, ma per il cauto suggerimento al legislatore a dare una eventuale diversa indicazione in futuro.

In un caso di violazione dell’art. 2 del DLgs. 74/2000 (utilizzo in dichiarazione di fatture false) la Corte ribadisce l’orientamento consolidato espresso dalla giurisprudenza, secondo cui è la natura stessa del reato tributario che esclude in radice l’applicabilità dell’attenuante, poiché tali reati – come pure quelli doganali – non ledono il patrimonio dello Stato, quanto ...

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