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Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Incognita IMU per i terreni montani

Nelle more dell’emanazione dell’apposito decreto, l’esenzione si rende applicabile per i terreni contenuti nell’elenco allegato alla circ. 9/1993

/ Stefano SPINA

Lunedì, 17 novembre 2014

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L’originaria stesura dell’IMU, introdotta dal DLgs. 14 marzo 2011 n. 23, prevedeva, al comma 8 dell’art. 9, il mantenimento delle esenzioni previste dall’art. 7, comma 1, lett. b), c), d), e), f), h), ed i) del DLgs. n. 504 del 1992. Tra esse, la lett. h) individuava i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della L. 27 dicembre 1977 n. 984.

Per l’individuazione di tali terreni occorreva fare riferimento all’elenco dei Comuni contenuto nella circolare ministeriale 14 giugno 1993 n. 9, la quale, peraltro, evidenziava con la sigla “PD” quelli il cui territorio risultava solamente parzialmente montano obbligando, in tal caso, il contribuente ad una verifica presso i competenti uffici comunali.

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