Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 30 giugno 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Transfer pricing inapplicabile se i clienti hanno diversa forza contrattuale

Tale differenza incide sul contenuto economico dei rapporti intercorrenti tra le parti

/ Alessandro BORGOGLIO

Lunedì, 9 febbraio 2015

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la sentenza n. 27296/2014, la Cassazione torna ad occuparsi di transfer pricing, pronunciandosi a favore del contribuente, in un interessante caso di operazioni intercompany, nella prassi abbastanza ricorrente.

Il soggetto sottoposto a controllo è una spa che produce manufatti per la rilevazione del calore dei veicoli ferroviari denominati Fues, sulla base di un contratto di utilizzo del know-how di proprietà di una consorella tedesca. La società italiana è licenziataria per la produzione del Fues, la cui proprietà intellettuale appartiene alla società tedesca. In base ai contratti di licenza e di utilizzo del know-how, la spa deve vendere la sua produzione alla società tedesca, oppure a un cliente finale situato in Italia, un’altra spa.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 110, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU