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NOTIZIE IN BREVE

Verso l’abrogazione del regime semplificato per l’invio telematico delle fatture emesse e ricevute

/ REDAZIONE

Lunedì, 23 novembre 2015

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Nella seduta di oggi, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in sede di esame preliminare, un DLgs. recante modifica e abrogazione di disposizioni di legge che prevedono l’adozione di provvedimenti non legislativi di attuazione a norma dell’art. 21 della L. 7 agosto 2015 n. 124.

Tra le misure, il testo disporrebbe l’abrogazione:
- dell’art. 50-bis del DL 69/2013, che prevedeva un regime semplificato per i soggetti IVA che provvedono all’invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse e ricevute;
- della previsione di una specifica denuncia, ai fini dell’imposta sulle assicurazioni, per le imprese assicuratrici estere che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi.
Inoltre, verrebbe modificata la disciplina della comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza della cessione di fabbricato.

Come recita il comunicato stampa di Palazzo Chigi, nello specifico il provvedimento mira a semplificare il sistema normativo mediante l’abrogazione delle disposizioni di legge recanti la previsione di provvedimenti attuativi per i quali non sussistono più le condizioni di adozione oppure la loro modifica, al solo fine di favorirne l’attuazione, assicurando comunque la coerenza giuridica, logica e sistemica della normativa. Per questo è stato effettuato, con la collaborazione di tutte le amministrazioni centrali, un censimento che ha portato a individuare un primo elenco di provvedimenti le cui condizioni di adottabilità non risultano più attuali e la cui abrogazione non comporta effetti sulla finanza pubblica. Inoltre, è stato predisposto un secondo elenco di provvedimenti la cui attuazione richiede una modifica della normativa primaria.

Il decreto interviene a modificare una dozzina di norme e ad abrogarne oltre 40.
I Ministeri si sono poi impegnati – prosegue il comunicato – alla rapida adozione dei provvedimenti amministrativi non ancora adottati previsti dalle disposizioni legislative modificate proprio per favorirne l’attuazione.
Anche sul versante delle abrogazioni, l’intervento di pulizia dell’ordinamento giuridico realizzato dal decreto costituisce un elemento di semplificazione, di maggiore chiarezza e di certezza del diritto, che tocca molti argomenti, tra i quali la razionalizzazione degli acquisti, le attività imprenditoriali, alcuni sistemi tariffari, il mercato elettronico e l’agenda digitale.

Le abrogazioni sono state altresì disposte – chiude il comunicato – laddove gli obiettivi posti dalle norme di riferimento risultino già raggiunti con diverse modalità oppure nei casi in cui la materia sia stata successivamente disciplinata in modo più complessivo e organico.

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