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Sabato, 27 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dichiarazione non emendabile se sono già state pagate le imposte

Secondo la Cassazione, il contribuente non può far valere il suo credito da erroneo versamento

/ Alfio CISSELLO e Antonio NICOTRA

Sabato, 10 marzo 2018

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Con sentenza n. 5728, depositata ieri, la Cassazione ha enunciato il seguente principio di diritto: “il contribuente che, nel redigere la dichiarazione fiscale, abbia riconosciuto a suo danno importi in misura superiore a quelli effettivi senza procedere anche al pagamento della maggiore imposta può, in sede giudiziale e senza limiti sostanziali o temporali, opporre alla pretesa del Fisco per l’omesso o insufficiente versamento che l’originaria dichiarazione era viziata da un errore di fatto o di diritto; ove, invece, all’erronea dichiarazione abbia anche fatto seguito, in tutto o in parte, il pagamento del maggior importo non dovuto, il contribuente è tenuto ad esperire le procedure di rimborso, nel rispetto delle modalità e dei termini di decadenza previsti, esclusa

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