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Lunedì, 22 ottobre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

Applicabile agli alberghi una specifica tariffa TARSU più alta

La maggiore capacità produttiva di rifiuti di un esercizio alberghiero, rispetto a una singola casa di abitazione, costituisce un dato di comune esperienza

/ Antonio PICCOLO

Mercoledì, 16 maggio 2018

Con una serie di pronunciamenti “gemelli” (Cass. da n. 8076/2018 a n. 8083/2018; Cass. nn. 8308/2018 e 8309/2018) la Suprema Corte, accogliendo i ricorsi degli enti locali con riferimento alla TARSU per le annualità 2005, 2006 e 2011, ha ulteriormente ribadito il proprio consolidato insegnamento, secondo cui ai fini della TARSU la previsione regolamentare di una specifica tariffa alberghiera, anche di molto superiore a quella applicata alle case di civile abitazione, deve ritenersi pienamente legittima.

Infatti, secondo i giudici di legittimità, la maggiore capacità produttiva di rifiuti di un esercizio alberghiero, rispetto a una singola casa di abitazione, costituisce un dato di comune esperienza, emergente da un esame comparato dei regolamenti comunali in materia e assunto quale

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