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Lunedì, 22 ottobre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Lettere

Dopo l’autoriciclaggio speriamo che non introducano l’autoprivacy

Venerdì, 4 maggio 2018

Spettabile Redazione,
dopo l’iniziale bombardamento subito in tema di adempimenti riciclaggio, che abbiamo impiegato diversi anni a digerire, è stato dapprima ampliato (più volte) l’elenco dei reati presupposto, ivi inclusa l’evasione fiscale, con tutte le implicazioni che tutti noi ben conosciamo.

Poi è stata ampliata la fattispecie includendo l’autoriciclaggio, che unito al tema dell’evasione fiscale complica ulteriormente il quadro, specie considerando che la sovrattassa “autoriciclaggio” è spesso più pesante della tassa sottostante (reato prodromico).
Digeriamo anche questa.

Ora siamo alle prese con la privacy e i suoi adempimenti lunari: roba da cestinare immediatamente qualsiasi biglietto da visita, non si sa mai.

Speriamo non venga in mente a nessuno di introdurre la AUTOPRIVACY.


Giampiero Guarnerio
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano

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