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Lunedì, 22 ottobre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

La carne non è insostituibile, meglio ridurne il consumo

Un’alimentazione varia ed equilibrata con cibi di origine vegetale consente di assumere tutto ciò che serve, comprese le proteine e il ferro

/ FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

Venerdì, 25 maggio 2018

Ci sono molte buone ragioni per ridurre la quantità di carne che consumiamo. Ci sono ragioni di etica e sostenibilità ambientale, e ci sono ragioni di salute.
Nella dieta delle popolazioni occidentali, infatti, il consumo di carni è eccessivo per quantità e frequenza. Sappiamo che un’alimentazione troppo ricca di grassi e di proteine animali è associata a importanti problemi di salute come l’obesità, che a sua volta aumenta il rischio di altre malattie come quelle muscolo-scheletriche, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari, i tumori del colon-retto, del seno, del corpo dell’utero, del pancreas, del rene e dell’esofago.

Quanta carne consumiamo? Secondo i dati resi noti da Assocarne, nonostante una costante riduzione, gli Italiani mangiano ancora circa 75 kg ...

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