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FISCO

Per il regime delle registrazioni IVA vale il «comportamento concludente»

In caso di omessa, tardiva o irregolare comunicazione in dichiarazione IVA dell’opzione quest’ultima rimane valida, ma si applica la sanzione

/ Paola RIVETTI

Venerdì, 22 giugno 2018

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La scelta di avvalersi per un triennio (2017-2019) del regime delle registrazioni IVA ex art. 18 comma 5 del DPR 600/73 avrebbe dovuto essere comunicata dalle imprese minori in sede di presentazione della dichiarazione IVA 2018, barrando la casella 1 del rigo VO26.

Detta opzione – come riporta la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11/2017 (§ 6.5 e 6.6) – segue la disciplina generale di cui al DPR 442/97 per cui:
- si desume da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili, da tenere sin dall’inizio dell’anno o dell’attività (art. 1 comma 1);
- va comunicata nella prima dichiarazione annuale IVA da presentare successivamente alla scelta operata (art. 2 comma 1).

In caso di omessa, tardiva o irregolare comunicazione dell’opzione: ...

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