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Sabato, 15 dicembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Il DEF influirà sulle condizioni applicate dalle banche alle imprese

I mercati continuano a premiare l’Italia: un aumento del debito/PIL all’1,9%-2% è considerato accettabile e potrebbe fornire nuova linfa ai titoli del Tesoro

/ Stefano PIGNATELLI

Mercoledì, 26 settembre 2018

Draghi all’audizione al Parlamento europeo ha parlato di inflazione vigorosa che inizia a premere sui salari: a ciò si aggiunga l’Ifo tedesco superiore alle attese. Questo è stato sufficiente a far proseguire il rialzo in corso sui tassi di interesse: il Bund 10 si affaccia sopra 0,50%. L’Irs 10 sale all’1,05%. Ancora in rialzo i tassi Usa con il decennale al 3,12% e ciò contribuisce a dar sostegno ai tassi europei. L’istituto Ifo ha innalzato leggermente le previsioni di crescita per l’economia tedesca soprattutto grazie alla tonicità dei consumi e al buon andamento del mercato del lavoro. Per quest’anno e il prossimo si prevede una crescita del PIL dell’1,9%, nel 2020 dell’1,7% (segui tassi e costo del funding su www.ildirettorefinanziario.it ...

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