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Giovedì, 11 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Omessi versamenti non punibili a rischio bancarotta

La Cassazione prospetta la causazione del fallimento con operazioni dolose nonostante la non punibilità di queste operazioni quali omessi versamenti

/ Maurizio MEOLI

Giovedì, 7 febbraio 2019

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Chi segue la materia penale commerciale sa bene quanto sia difficile pervenire ad una assoluzione dalla contestazione di fattispecie di omesso versamento (si tratti di IVA, ritenute o contributi) facendo leva sulla sussistenza di una crisi di liquidità.
Quando, poi, eccezionalmente, si riesce a pervenire ad un simile esito favorevole, può essere percepita come una vera e propria beffa la successiva contestazione di bancarotta impropria da operazioni dolose ex art. 223 comma 2 n. 2 del RD 267/1942.

Eppure è proprio ciò che è accaduto nel caso affrontato dalla Cassazione n. 1984/2019. Caso che, si precisa, è ben più complesso di quanto non emerga dal presente commento e che si conosce solo per quanto rappresentato nel testo della sentenza (peraltro relativa ad un contesto cautelare).

Una società ...

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