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Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Definizione non integrale se il PVC ha segnalazioni

/ REDAZIONE

Sabato, 20 aprile 2019

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 112 di ieri, conferma quanto già precisato con la circolare n. 7 dello scorso 9 aprile.

È vero che l’adesione ai verbali di constatazione deve essere integrale, ma ciò vale solo per i rilievi che consentono di quantificare le imposte dovute in sede di dichiarazione integrativa, non per le mere segnalazioni.

Nel caso di specie, la Guardia di Finanza, nel verbale, aveva segnalato una potenziale violazione della normativa sulla deduzione degli interessi passivi successivamente ad un’operazione di fusione.
Nel verbale, vi era anche un rilievo su operazioni imponibili non dichiarate per splafonamento.

Tale rilievo, invece, va sanato riducendo, nella specie, il credito IVA non utilizzato, senza procedere al versamento di alcuna imposta. Inoltre, è anche necessario, mediante dichiarazione “ordinaria” (senza barrare la casella “Correttiva nei termini”) ridurre il credito disponibile nella dichiarazione dell’anno successivo.

La definizione, per i motivi esposti, non presuppone il recepimento del rilievo sugli interessi passivi ai fini IRES.

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