X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 16 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Corrispettivi telematici con documento commerciale obbligatorio

Ciò salvo che l’operazione sia già documentata mediante fattura

/ Corinna COSENTINO

Venerdì, 21 giugno 2019

A partire dal prossimo 1° luglio, i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni al dettaglio e che hanno realizzato nel 2018 un volume d’affari superiore a 400.000 euro saranno tenuti a memorizzare e a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati dei corrispettivi, salvo che rientrino in una delle previsioni di esonero individuate dal DM 10 maggio 2019.

I nuovi adempimenti di cui all’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015 sostituiscono sia gli obblighi di registrazione dei corrispettivi di cui all’art. 24 comma 1 del DPR 633/72, sia le modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione mediante scontrino o ricevuta fiscale.
Ciò non implica, tuttavia, che i soggetti tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi siano esonerati da ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU