X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 16 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

ECONOMIA & SOCIETÀ

Continua la fiducia sull’Italia da parte degli operatori finanziari

Attesa della Tltro III, possibilità di un QE e alcuni dati migliori delle attese su conti pubblici e crescita stanno consentendo il recupero della carta italiana

/ Stefano PIGNATELLI

Sabato, 13 luglio 2019

La settimana è stata caratterizzata da un nuovo lieve miglioramento della carta italiana con contrazione dello spread e da un rialzo dei tassi Bund, Irs e Bond Usa che si riprendono dai recenti minimi storici.

A fornire l’intonazione ai mercati sono stati la Fed e il suo presidente Powell. I verbali del consiglio Fed relativi all’ultima riunione di giugno mettono in evidenza che molti esponenti già sottolineavano la necessità di un taglio dei tassi nel breve termine in caso dovessero proseguire le frizioni internazionali sul commercio e i timori di rallentamento del ciclo. Il presidente Fed, nell’atteso intervento al Congresso, ha spiegato che i timori per la politica commerciale e il debole scenario che si profila per la congiuntura economica globale “continuano a pesare ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU