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Giovedì, 24 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dubbi sul fermo disposto a seguito di processo verbale di constatazione

Il processo verbale di constatazione non contiene una pretesa tributaria definita, ma piuttosto delle proposte di recupero a tassazione

/ Caterina MONTELEONE

Mercoledì, 4 settembre 2019

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Secondo quanto previsto dall’art. 23 del DLgs. 472/97 l’Agenzia delle Entrate che vanti una ragione di credito può sospendere l’erogazione di un rimborso ove ritenga a rischio la possibilità di incassare il proprio credito. A tal fine la ragione che può determinare il fermo del rimborso, per esplicita previsione normativa, può essere contenuta in un atto di accertamento o in un atto di irrogazione/contestazione di sanzioni. La sospensione non è subordinata all’esistenza di una particolare situazione di pericolo per la riscossione del credito vantato dall’amministrazione, in quanto è sufficiente, a livello generale, la mera notifica di uno degli atti indicati dal legislatore.

Il potere di sospensione può essere esercitato, oltre che in forza dell’art. 23 del

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