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Mercoledì, 12 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La Consulta potrebbe non risolvere tutti i dubbi sulle società estinte

Fuori dalla questione le problematiche su notifiche e legittimazione ad agire

/ Alfio CISSELLO

Mercoledì, 2 ottobre 2019

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L’art. 28 comma 4 del DLgs. 175/2014, nella parte in cui prevede che, per gli enti impositori e previdenziali, gli atti di accertamento, liquidazione, riscossione e del contenzioso possono essere intestati alle società cancellate dal Registro delle imprese nel quinquennio successivo alla richiesta di cancellazione medesima, è stato rimesso all’esame della Consulta (ordinanza C.T. Prov. Benevento 13 marzo 2019 sez. I, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 25 settembre 2019).

Il principale profilo di incostituzionalità riguarda la violazione dell’art. 76 della Costituzione, per eccesso di delega.
La rimessione, quindi, non concerne gli altri aspetti controversi che gravitano intorno alla norma indicata.
Infatti, non è chiaro a chi debba essere notificato l’atto nel quinquennio

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