X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 11 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Credito d’imposta per le commissioni bancarie sui pagamenti elettronici

Rilevano soltanto quelle relative a cessioni di beni e prestazioni di servizi a consumatori finali

/ Pamela ALBERTI

Giovedì, 24 ottobre 2019

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nella bozza del DL fiscale collegato alla legge di bilancio 2020 spunta un credito d’imposta per esercenti attività d’impresa, arti e professioni in relazione alle commissioni bancarie sui pagamenti elettronici.
Nello specifico, sarebbe prevista l’introduzione di un credito d’imposta in misura pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 7, comma 6 del DPR 29 settembre 1973 n. 605.

Si tratterebbe delle carte di credito, bancomat o prepagate emesse dalle banche, dalla società Poste italiane spa, dagli intermediari finanziari, dalle imprese di investimento, dagli organismi di investimento collettivo

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU