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Giovedì, 2 aprile 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / IAS

Svalutazioni dei costi per l’ottenimento di contratti con fiscalità ancora incerta

Dubbi quando la quota di costo pluriennale imputata al Conto economico non si riferisce all’ammortamento di tale costo, ma alla svalutazione

/ Luca MIELE

Lunedì, 18 novembre 2019

Permangono incertezze sul regime fiscale delle svalutazioni dei costi per l’ottenimento dei contratti. Secondo l’IFRS 15 l’entità deve capitalizzare tali costi solo se si tratta di costi c.d. incrementali che l’impresa non avrebbe sostenuto se non avesse ottenuto il contratto (§ 92) quali, ad esempio, le commissioni di vendita.
Tali costi non devono essere confusi con quelle spese sostenute anche se il contratto non è ottenuto, che vanno, invece, rilevate come costo dell’esercizio salvo che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto (§ 93).

In base al § 91 dell’IFRS 15 i costi incrementali per l’ottenimento del contratto vanno capitalizzati se l’entità prevede di recuperarli; tali costi sono, quindi,

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